Setters e Pointers: allevare una sola di queste due razze è impresa assai difficile, figuriamoci se si pensa di allevarle entrambe.
Lo studio delle genie e dei soggetti che hanno segnato la storia delle razze, mi ha entusiasmato da sempre, ed è per questo che mi sono cimentato in questa ardua impresa.
Il grande Alberto Chelini asseriva che il buon lavoro in allevamento si può calcolare dal numero di ottimi prodotti da caccia che scaturiscono per ogni cucciolata. In altre parole il maestro Chelini affermava che un bravo allevatore deve prefiggersi come obiettivo  quello di ottenere cucciolate in cui la maggioranza dei cuccioli possa essere costituita da ottimi soggetti venatici, il tutto subordinato alla ricerca della perfetta salute dei cuccioli.  Sappiamo bene che chi alleva con passione e serietà rincorre segretamente la chimera di possedere un grande trialler (soggetto dalle doti venatiche eccelse e dalla classe cristallina e indiscussa), frutto del proprio lavoro selettivo, ma ciò non deve condizionare la scelta dei riproduttori  al fine unico e assoluto di ottenerlo a scapito di una ben più cospicua maggioranza di buoni e onesti soggetti venatici. In altre parole il trialler, se esce fuori, sarà apprezzato in quanto tale ma non dovrà mai essere il punto di riferimento della selezione  in assoluto. 

Ultima cucciolata

Ultima cucciolata


   

Gianluca Geremia