Bottino Sbaratta Alfio Roberto

Mi chiamo Bottino Sbaratta Alfio Roberto ho 50 anni e sono sposato con due splenditi figli, Simone  e Chiara.

L’amore per i cani e la passione per lo studio della cinognostica del variegato mondo delle razze canine mi ha accompagnato sin da ragazzino.
Ancora giovanissimo, non avendo la possibilità di tenere cani, se non il singolo in appartamento, costringevo mio padre a comprarmi testi di cinofilia e trascorrevo ore a guardare figure e a leggere sull’argomento, inoltre frequentavo una scuola di addestramento iniziando a carpire le prime nozioni sul loro comportamento e sviluppando sempre più la forte passione per questa splendida specie animale che è “ IL CANE “.
Ho avuto anche la fortuna di avere un genitore ( oggi purtroppo defunto ) che mi ha saputo trasmettere l’amore per la natura e per tutto ciò che essa rappresenta.
Da grande appassionato di caccia qual era mio padre mi ha subito instradato verso l’attività venatoria.
L’entusiasmo iniziale per la caccia , ben presto è scemato, ma vi assicuro che la passione per ammirare un buon cane che svolge la sua attività venatoria con zelo, quella mi accompagna sempre e da sempre è stata la carica per farmi svegliare all’alba per andare a caccia noncurante di sforzi fisici e sacrifici.
Non appena reso indipendente, grazie al matrimonio con la mia compagna di vita Rosanna, ho iniziato ad allevare cani partendo da un Drathtaar di nome Kid dell’Artiglio e passando via via all’utilizzo di numerose razze fino ad approdare definitivamente nei setters e nei pointers.
Io e mia moglieDeterminante è stata la scelta maturata nel 2002 di cambiare abitazione e di mettere su un canile amatoriale che mi permettesse di ampliare il contatto con i cani per numero e per qualità.
Un ringraziamento particolare lo devo a mia moglie Rosanna e ai miei figli che, con infinita pazienza hanno permesso la realizzazione dei miei intenti perdonandomi per tutto il tempo che ho sottratto al loro affetto e alla loro attenzione in nome della passione per la cinofilia.

Dall’anno 2003 ad oggi ho allevato senza affisso setter e pointer attingendo alle migliori linee di sangue disponibili sul territorio nazionale e verificando i soggetti su selvatici estremamente impegnativi come la nostra COTURNICE isolana che amo quasi quanto i cani.
Da qualche anno ho richiesto e ottenuto l’affisso e il riconoscimento dell’ENCI.
Questa decisione mi rende fortemente invaso da un alto senso di responsabilità nel tutelare le razze che ho deciso di allevare e spero che tutti voi possiate darmi una mano affinché possa apportare il mio modesto contributo negli anni a venire.
Credo nei risultati in EXPO solo quando sono supportati dalla giusta psiche di razza.
Credo altresì che i setters e i pointers non possono e non debbono mai discostarsi da una acclamata e verificata venaticità, tutto il resto ( Morfologia perfetta, movimento elegantissimo, meccanica perfetta , estensione di cerca perfino esagerate ) è ricercato dal sottoscritto solo se subordinato alla prima condizione e cioè: MASSIMA VENATICITA’ ED ESTREMA FACILITA’ D’INCONTRO DEL SELVATICO NATURALE.

 

Io e i Cani

Ultima cucciolata

Ultima cucciolata


   

Gianluca Geremia